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Trasporti eccezionali, pubblicata la direttiva

Il crollo del cavalcavia, avvenuto lo scorso ottobre in provincia di Lecco in seguito al passaggio di un trasporto eccezionale, aveva indotto gli enti proprietari delle strade a stoppare o ritardare la concessione delle autorizzazioni al transito a questa particolare categoria di carichi con ricadute pesanti per la continuità produttiva di molti stabilimenti. Dopo mesi il Ministero ha emanato una direttiva che riordina un po' l'interpretazione della normativa e fornisce linee guida più chiare alle quali fare riferimento. In particolare la direttiva impone agli enti di istituire e pubblicare il catasto stradale della rete viaria di loro competenza. Ne parliamo con Sergio Dondolini, che al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è il responsabile della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale.

Il punto poi sugli incidenti stradali con la presentazione del rapporto Aci-Istat 2016. Quasi la metà delle vittime appartiene alla categoria degli utenti deboli della strada, pedoni e ciclisti. Al nostro microfono Lucia Pennisi, coordinatrice dell'Ufficio Studi di Aci.

In questa un estate caldissima, con temperature elevate e siccità, aumenta la domanda di acque minerali e prodotti ortofrutticoli. Quindi cresce la necessità di approvvigionamenti continui con ricadute sui servizi di autotrasporto, come ci spiega Claudio Donati, segretario generale di Assotir.

Torniamo all'Ilva di Taranto. Un emendamento del decreto Mezzogiorno, appena approvato, ha ripristinato la prededucibilità dei crediti maturati dagli autotrasportatori nei confronti dell'azienda prima del gennaio del 2015, quindi prima dell'amministrazione controllata. Si tratta di una cifra vicina ai 25 milioni di euro. Non è scontato però che gli autotrasportatori alla fine vedranno veramente i loro quattrini. Per questo Giacinto Fallone, di Casartigiani, predica cautela. Lo abbiamo intervistato.

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