Per un'Europa sostenibile e oltre gli stereotipi | Radio24
Ora in diretta

Condotto da

per ascoltare i contenuti multimediali
installa adobe flash player

Rating:

Per un'Europa sostenibile e oltre gli stereotipi

Perché le persone continuano a usare un'auto che per il 95% del suo tempo è bloccata in strada sul bordo di un marciapiede, in un garage o in un parcheggio? Perché molti consumatori preferiscono comprare un pasto pronto, che comporta un maggior impiego di energia, invece che cucinare in casa? A queste e ad altre importanti domande sulla sostenibilità sono impegnati a rispondere i ricercatori del progetto GLAMURS (Green Lifestyles, Alternative Models and Upscaling Regional Sustainability) del Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico. Domenico Rossetti di Valdalbero, responsabile del progetto per la Commissione Europea spiega quale può essere la via per realizzare davvero una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale.

Prevenire la violenza di genere partendo da un uso consapevole dei social media e dalla peer education tra adolescenti per formare futuri adulti in grado di instaurare rapporti affettivi equilibrati. Sono le basi del progetto "Log In" promosso dall'Ufficio Politiche europee e Relazioni Internazionali del Comune di Modena, finanziato dal programma Europeo Daphne per la protezione di bambini giovani e donne da ogni tipo di violenza. Un'iniziativa che per due anni ha coinvolto un migliaio di ragazzi provenienti da istituti superiori di Modena, Nicosia, Sibiu e Vilnius in una serie di laboratori basati sull'educazione alla differenza di genere, con l'obiettivo di decostruire stereotipi sessisti e promuovere modelli di relazione basati sul rispetto reciproco. Ce ne parla Carlo Caruso, Project Manager dell'Ufficio Politiche europee e Relazioni Internazionali del Comune di Modena.

Restiamo in tema di minori e puntiamo i riflettori su un problema troppo spesso trascurato: quello dei bambini di strada, che dormono in ripari di fortuna e che chiedono elemosina agli incroci o nelle stazioni delle metropolitane delle nostre città. Il progetto Children Rough Sleepers sarà presentato al Parlamento europeo di Bruxelles in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre. Ce ne parla l'eurodeputata Cecile Kyenge, impegnata in prima linea per contrastare il fenomeno.

Eu in Motion è il progetto realizzato da Cafèbabel con il sostegno del Parlamento europeo e della fondazione Hippocréne per approfondire da un punto di vista differente alcune problematiche dell'Unione e raccontare cinque città europee come Atene, Budapest, Edimburgo, Kaunas e Napoli, superandone gli stereotipi. Kait Bolongaro, giornalista, traduttrice e responsabile dell'edizione inglese di Cafèbabel ci racconta il reportage sulla libreria partecipata di Napoli "Io ci sto".

Parlare di Unione partendo dal cibo è l'obiettivo di Viva l'Europa, il progetto lanciato nelle mense scolastiche di Roma in occasione del semestre di presidenza italiana. Ogni mese saranno due o tre i menu europei serviti nelle mense con l'obiettivo di far conoscere agli studenti più giovani la cultura gastronomica dei tanti vicini europei e di aumentarne la il senso di appartenenza all'Unione. Ce ne parla l'assessore alla Scuola di Roma Alessandra Cattoi.

"La cooperazione europea e la valorizzazione degli itinerari storici, culturali e religiosi per lo sviluppo del territorio" è il titolo del convegno tenutosi a Venezia a palazzo Grandi con l'obiettivo di inserire nei 29 itinerari culturali europei la via Querinissima. Il direttore del Consiglio d'Europa a Venezia Alberto D'Alessandro ci porta alla scoperta delle radici del baccalà veneto, importato in Italia attraverso il percorso compiuto dal nobiluomo Pietro Querini che, nel 1431 dopo essere naufragato sulle coste norvegesi, tornò a Venezia con un prezioso carico di stoccafisso.

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast