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SOLDATI IN PIAZZA ROSSA

Monito di Medvedev: "Le ambizioni provocano conflitti"


Il neo-presidente russo Dmitri Medvedev ha messo in guardia dal pericolo di "conflitti armati" che possono essere provocati da "ambizioni irresponsabili". Il monito, esordio del neo-presidente russo in politica estera, è stato lanciato durante la parata militare per il Giorno della Vittoria, che ha riportato i carri armati sulla Piazza rossa per la prima volta dal crollo dell'Unione sovietica. "La storia delle guerre mondiali mostra che i conflitti armati non nascono da soli, ma sono scatenati dal prevalere delle ambizioni irresponsabili sugli interessi di un Paese, di interi continenti, di milioni di persone", ha detto Medvedev. Nessun riferimento specifico a una crisi in corso, ma il nuovo capo di stato eredita alcuni dossier internazionali spinosi, e in particolare la crisi con la Georgia, che in questi giorni ha visto i vertici del Paese caucasico parlare di concreto pericolo di uno scontro armato con la Russia.
ASCOLTA - Una lettura della celebrazione di Mosca. di Gigi Donelli


GUARDA - Carri armati in Piazza Rossa. Dalla televisione russa NTV


Leonid Ivashov - E' "la risposta indiretta" della Russia "allo Scudo antimissile Usa" la parata di oggi in Piazza Rossa, dove dopo 17 anni sono tornati a sfilare carri armati e missili. Lo afferma in un'intervista ad Apcom il generale Leonid Ivashov ex capo di Stato Maggiore dell`Esercito russo. "Le tecnologie militari fanno il loro ingresso in una parata nella 'nuova Russia'" sottolinea l'alto ufficiale, attualmente alla guida dell'Accademia per le questioni geopolitiche. "Tutto ciò è legato al fatto che - evidentemente - aumentano le minacce militari per la Russia da parte degli Usa e dei Paesi Nato".


La Russia torna a marciare in grande stile per il 9 maggio, dopo un doppio passo di importanza storica: un nuovo presidente, Dmitri Medvedev e un nuovo premier, Vladimir Putin, uno accanto lal'altro sul palco delle autorità. E oggi si celebra l'orgoglio della Vittoria sulla Germania Nazista, con la sfilata delle tecnologie militari. Il record di oggi è la partecipazione delle truppe: ottomila uomini. Mentre una parata sulla Piazza Rossa con il passaggio delle attrezzature militari non si teneva da 17 anni. E di fatto è la prima dalla nascita della Federazione russa.
GUARDA - Le immagini della Piazza Rossa trasmese dalla televisione privata russa NTV


GUARDA - Una grande festa popolare in cui il presente si riconcilia con il passato (i veterani di Kabarovskh)



7 maggio 2008 - Medvedev si insedia al Cremlino
Orgoglio Putin nella sala degli Specchi al Cremlino. Il presidente uscente, visibilmente commosso, ha ceduto l'incarico che ha rivestito per 8 anni al suo successore, Dimitri Medviedev. Putin ha aperto la cerimonia attraversando per primo il tappeto rosso steso attraverso i saloni del Cremlino ed ha pronunciato un breve discorso di commiato, rivendicando i successi della sua presidenza e il grande rilancio che il paese ha conosciuto in questi anni. Un cerimoniale senza precedenti in cui - oltre a venir fuse la solennità dell'elemento imperiale con i tempi e i costumi della nuova borghesia russa- viene dato spazio cerimoniale al presidente uscente. Putin, 55 anni, sarà primo ministro del governo e per quanto la Costituzione russa affermi chiaramente la posizione di guida del Presidente della federazione Russa, c'è grande attesa per vedere se la coppia formerà una squadra o se sarà invece l'inizio di una complicata diarchia.
GUARDA - La spettacolare cerimonia di insediamento del canale russo NTV


Medvedev, che compirà 43 anni il prossimo 14 settembre, è il più giovane leader russo dell'ultimo secolo. Pietroburghese di nascita è nato e cresciuto politicamente nell'ombra di Putin e da oggi dovrà dimostrare di saper brillare di luce propria.
ASCOLTA - Il commento di Leonardo Maisano sulle eleziojni presidenziali del 3 marzo 2008

ASCOLTA - Vivere a Putingrad. Il nuovo ciclo russo raccontato da Leonardo Coen


7 Maggio 2008

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