La bolletta cerealicola dei Paesi poveri cresce senza sosta e è alla base di molti degli scontri e l'aumento dei prezzi di riso, mais, latte e olio è alla base di molti degli scontro che si sono verificati negli ultimi mesi, ad esempio in Egitto, Camerun, Costa d'Avorio, e Burkina Faso. Lo denuncia la Fao nel rapporto ''Crop Prospects and Food Situation''.
ASCOLTA - Il servizio
"Abbiamo assistito a un'impennata dei prezzi che non vedevamo da molto tempo: è un fenomeno preoccupante per tutti i paesi che dipendono.
ASCOLTA - L'intervista di Francesca Malaguti all'economia dell'Organizzione mondiale per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), Conception Calpe
LINK - Il sito della Fao
9 aprile 2008
Crisi in Occidente e proteste per il pane nei paesi poveri
I prezzi dei generi alimentari crescono vertiginosamente e in alcuni luoghi del mondo iniziano a scarseggiare i beni di prima necessità...
ASCOLTA - Il servizio di Paola Nania
ONU - L'aumento dei prezzi alimentari potrebbe causare disordini e instabilità politica in molti Paesi del mondo: lo ha dichiarato il Sottosegretario generale dell'Onu per gli affari umanitari, John Holmes, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Dubai. "Le implicazioni per la sicurezza (della crisi alimentare) non dovrebbero essere sottovalutate, nel momento in cui vi sono già notizie di disordini in diversi Paesi", ha spiegato Holmes, sottolineando come le attuali tendenze al rialzo dei prezzi potrebbero aumentare notevolmente l'incidenza e l'importanza della mancanza di sicurezza delle disponibilità alimentari.
ASCOLTA - La rabbia dei fornai alle porte del Cairo. La crisi alimentare che esplode in Egitto
Cresce di giorno in giorno il livello di allarme delle istituzioni internazionali per gli eccezionali rincari dei prodotti agricoli, che rischiano di aggravare la fame nel mondo e di moltiplicare le tensioni sociali. Il fenomeno non appare transitorio, avverte la Banca mondiale...
LEGGI - Il servizio di Sissi Bellomo del Sole24Ore
COMBINAZIONI INFERNALI - Una combinazione infernale di disoccupazione e aumento dei prezzi dei generi alimentari e della benzina ha fatto sì che un numero record di americani debba ricorrere ai 'food stamps', i tagliandi alimentari emessi dal governo, per sopravvivere.