Per un ragazzo su 5 nessun orientamento verso le superiori. 2 quattordicenni su 3 pensano alla fuga all'estero. Il sondaggio di Skuola.net, in collaborazione con Radio 24 | Radio24
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Per un ragazzo su 5 nessun orientamento verso le superiori. 2 quattordicenni su 3 pensano alla fuga all'estero. Il sondaggio di Skuola.net, in collaborazione con Radio 24

di Maria Piera Ceci

Gli studenti di terza media hanno tempo fino al 6 febbraio per iscriversi alle scuole secondarie di secondo grado (le cosiddette superiori), ma le scuole secondarie di primo grado (le medie) sono ancora carenti nel prepararli a questo importante passaggio attraverso un puntuale orientamento. Skuola.net, in collaborazione con Radio 24, ha intervistato 1.500 ragazzi. Il 20% di loro non ha svolto ancora alcuna attività di orientamento a scuola, soprattutto al Sud. Appena il 47 % degli intervistati, ad un mese dall'inizio delle iscrizioni, afferma di aver svolto attività di orientamento intensive e non sporadiche, media che sale al Nord al 65%. Tra chi invece ha svolto questa attività non tutti sono soddisfatti: 6 su 10 lo bocciano. Il 26 % inoltre ha molta paura di non trovare lavoro dopo gli studi, il 40 % giusto un po', così che 2 quattordicenni su 3 pensano alla fuga verso l'estero dopo il diploma per lavorare o continuare a formarsi.
Un altro dato significativo arriva sulla correttezza dello svolgimento dell'azione di orientamento: per il 28% il suggerimento non ha tenuto conto dei suoi interessi e delle sue capacità, mentre il 27% dice che la scuola non ha dato alcuna indicazione, fatto abbastanza grave, dato che la circolare del Miur sul tema iscrizioni indica chiaramente che ad ogni studente la scuola dovrebbe consigliare una o più opzioni tra cui scegliere. Il sito web del Miur mette a disposizione degli studenti uno strumento chiamato ‘Scuola in chiaro', in cui sono contenute importanti informazioni (offerta didattica, rendimento degli iscritti, strutture, rapporto di autovalutazione-RAV) di tutti gli istituti d'Italia (statali e privati). Purtroppo solo una quota esigua di ragazzi intervistati lo conosce: il 73% non ne ha mai sentito parlare. E, tra quel 27% che afferma di conoscerlo, lo hanno usato davvero in pochi per scegliere la scuola a cui iscriversi: appena il 55%, poco più della metà. Bisogna inoltre rilevare che i dati negativi in merito a indecisione, carenza delle attività di orientamento, paura del futuro e fuga verso l'estero sono in linea con quanto rilevato negli anni scorsi da Radio 24 e Skuola.net. Sembra che nemmeno la Buona Scuola sia riuscita ad imporre un significativo cambiamento.
Come aiutare i ragazzi nella scelta del percorso più adatto? Qualche consiglio utile lo offre Maria Piera Ceci su Radio 24 lo Speciale Scuola. Quale scelta per i nostri figli? in onda sabato 30 gennaio alle 11.00. Come scegliere la scuola giusta per nostro figlio? Come fare a riconoscere una buona scuola? Quali sono le caratteristiche da valutare? Un'ora in onda per parlarne con i ragazzi di Radio Immaginaria, dirigenti scolastici, insegnanti, Daniele Grassucci di Skuola.net, Alberto Pellai, psicoterapeuta dell'età evolutiva.

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