Anteprima “Giovani Talenti”

postato da Sergio il 13.09.2014, nella categoria Nava says
13

Anteprima stagionale oggi per “Giovani Talenti”, che fa da prologo alla nuova stagione del programma.

Anche quest’anno tornano a trovarci due esperti di emigrazione e controesodo: Aldo Mencaraglia (Italiansinfuga) e Lorenzo Pompei (La Fonderia dei Talenti), con i quali facciamo il punto su mobilità e circolazione dei talenti.

L’Anteprima di “Giovani Talenti” farà anche il riassunto delle principali notizie dell’estate, con un approfondimento specifico sulla mobilità dei dottori di ricerca italiani, grazie all’intervista con la curatrice dell’indagine Isfol “Non sempre mobili”.

Infine, la parola a voi ascoltatori, con le vostre risposte alla discussione estiva sul futuro degli ordini professionali. La vostra opinione appare abbastanza netta…

Vi aspettiamo alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!


  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

GT is back On Air – Sabato 13 Settembre @ 13.30 CET

postato da Sergio il 10.09.2014, nella categoria Nava says
10

“Giovani Talenti” is back! Da sabato 13 settembre, alle 13.30 (CET), torna il primo programma radiofonico che racconta le storie dei giovani professionisti italiani emigrati all’estero.

Perché abbiamo lasciato fuggire queste straordinarie risorse? Come rimetterle in gioco? Come trasformare l’Italia in un Paese attrattivo e di “circolazione dei talenti”, contrastando il declino?

Vi aspettiamo: 13/9/2014 @ 13.30 CET @ Radio 24 @ http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/giovani-talenti/index.php

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

+ AAA Cercasi Storie Giovani Espatriati per “Giovani Talenti” – Radio 24! +

postato da Sergio il 19.07.2014, nella categoria Nava says
19

Giovani Talenti” cerca le nuove storie del programma, in vista della ripresa del format autunnale il 13 settembre:

“Sei giovane e “under 40″? Laureato/a, magari con master? Sei emigrato/a dopo svariati tentativi di affermarti professionalmente in Italia, tutti andati a vuoto e/o deludenti, in termini di salario e prospettive di carriera?

Sei espatriato/a grazie a un contratto ottenuto per merito e selezione, che ti ha permesso -pur ventenne o trentenne- di raggiungere posizioni professionali inimmaginabili per te in Italia?

Nonostante ciò, non riesci a trovare posizioni equiparabili nel Belpaese, nell’ottica di un ritorno?”

—>Scrivi a: giovanitalenti@radio24.it – La tua storia potrebbe essere raccontata “on air” in una delle puntate autunnali!

N.B. Cerchiamo storie da TUTTE le professioni: dal manager all’imprenditore, dall’architetto all’ingegnere, dal ricercatore al professore, dal giornalista al medico, dall’avvocato all’informatico, ecc. ecc.. SCRIVETECI!

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Giovani Talenti Estate 2014

postato da Sergio il 02.07.2014, nella categoria Nava says
02

Al via da sabato “Giovani Talenti Estate”, la serie estiva di “Giovani Talenti”: quest’anno abbiamo selezionato per voi le migliori puntate speciali andate in onda nel corso dei primi quattro anni e mezzo della trasmissione.

Puntate polifoniche, con più protagonisti, a più voci: puntate registrate in alcuni casi all’estero (a Londra, New York e Strasburgo), oppure aventi come filo rosso la città/regione di partenza, quali trampolino di lancio verso una carriera di successo oltreconfine.

Puntate da riscoprire – ancora attualissime, per i temi che contengono: temi di cambiamento e rinnovamento, per rendere l’Italia un Paese moderno e meritocratico, facendolo riemergere dalla palude in cui si è cacciato.

Una sola, la condizione imprescindibile: affidarlo nelle mani di giovani di talento, liberi e slegati da logiche familistiche e corporative, nonché -preferibilmente- con esperienze all’estero. Questo l’identikit dei futuri leader del Paese.

L’ELENCO:

5 luglio – Puntata Speciale Parlamento Europeo 2014 (Strasburgo/UE)

12 luglio – Puntata Speciale Mostra “Erasmus Effect” / Architetti Italiani all’Estero

19 luglio – Puntata Speciale AntitrustItalia, Giovani Professionisti a Bruxelles

26 luglio – Puntata Speciale Fonderia Oxford, Accademici Italiani in UK

2 agosto – Puntata Speciale “Arrivederci Italia”, Italiani Espatriati in UK

9 agosto – Puntata Speciale “Young Venetian Excellence Award”, giovani veneti di talento emigrati

16 agosto – Puntata Speciale “Il Brain Drain italiano minaccia il futuro della nazione?”, dalla Stonybrook University (NY)

23 agosto – Puntata Speciale “Little Italy Big Italians”, da Pesaro

30 agosto – Puntata Speciale Exbo – Bolognesi nel Mondo

6 settembre – Puntata Speciale “Aspen Junior Fellows”, giovani talenti italiani nel mondo

BUONE VACANZE, TILL SEPTEMBER!


  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Una Gallerista a Honk Kong

postato da Sergio il 28.06.2014, nella categoria Young Expats say
28

Chiudiamo con stile -oggi- la stagione 2013-2014 di “Giovani Talenti”: voliamo fino a Honk Kong, per ascoltare insieme la storia di Arianna Gellini, co-direttrice di una galleria d’arte nell’ex-colonia britannica. Un’altra storia di talento italiano premiato all’estero, per concludere in bellezza gli ultimi dieci mesi insieme.

Avviso importante a tutti gli ascoltatori: da sabato 5 luglio e fino a metà settembre “Giovani Talenti” si trasforma in “Giovani Talenti Estate”. Ogni sabato, sempre alle 13.30 CET, potrete ascoltare -in FM e streaming web- le migliori puntate speciali che hanno contraddistinto i primi quattro anni e mezzo della trasmissione. La prossima settimana vi forniremo l’elenco completo.

Torniamo alla storia di oggi. Arianna si presenta così agli ascoltatori di “Giovani Talenti”:

“Mi chiamo Arianna Gellini, ho 30 anni e da circa 8 anni vivo e lavoro in Cina. Sono una curatrice di arte contemporanea: attualmente vivo ad Hong Kong.

Il mio primo contatto con l’Asia e’ iniziato con una laurea triennale in Lingue, Culture e Societa’ dell’Asia Orientale (Cina) presso l’Universita’ Ca’ Foscari di Venezia. In seguito ad un Master in Arte Contemporanea presso il “Sotheby’s Institute of Art” di Singapore, ho avuto la fortuna di lavorare con alcune della gallerie piu’ importanti e alternative in Asia.

Dal 2012 sono direttrice delle esibizioni di Gallery EXIT ad Hong Kong. Gallery EXIT e’ una giovane galleria che concentra il proprio focus su giovani e promettenti artisti da Hong Kong e dal sud est asiatico.

La galleria si e’ stabilita nel 2008: in questi anni abbiamo scoperto e supportato numerosi artisti, aiutandoli a sviluppare la loro pratica e portandoli ad un livello internazionale”.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Tre “Modest Proposals” per il Governo

postato da Sergio il 25.06.2014, nella categoria You say
25

Ultimo “post” della stagione 2013-2014, con le vostre riflessioni alla casella e-mail giovanitalenti@radio24.it Oggi riprendiamo la discussione lanciata ad aprile: ”Il premier più giovane nella storia guida un Governo “under 50″: l’occasione per una svolta generazionale, nella Penisola? Se sì, quali sono le vostre richieste al nuovo esecutivo, per non emigrare all’estero… o -meglio ancora- per progettare un ritorno in Italia? Inviateci poche -concrete- proposte, da girare al Governo!

Le vostre risposte:

ALBERTO:

Al giovane Capo del Governo ed alla sua squadra chiedo una cosa molto semplice, eppure poco evidenziata e sostenuta sia a livello socio-politico che mediatico:
non crede sia ora di iniziare a far crescere Competenza Imprenditoriale e Cultura d’Impresa nel sistema industriale Italiano?

Tradotto: elevare il livello ‘professionale’ degli imprenditori italiani, in particolare di quelli piccoli.
Fin quando i giovani talenti –preparati in Italia, con risorse italiane, dalla ‘disastrata’ scuola italiana– dovranno continuare ad andare all’estero per trovare aziende, ed attività capaci di utilizzare le loro competenze con buona, spesso ottima ,soddisfazione?
E’ vero ci sono anche carenze della scuola, ma quelle del sistema industriale sono molto più gravi. Quanti Imprenditori italiani sono d’accordo con Enrico Moretti, professore universitario in USA (Italiano!), quando afferma che oramai le aziende si possono classificare in due soli modi: quelle che Innovano e le altre?
Sarà necessario che chi ci governa ricordi che senza la capacità delle imprese di saper creare prodotti ad alto Valore Aggiunto, l’unica necessità di manodopera che continuerà a servire sarà solo quella con formazione professionale… altro che Laureati!
Eccolo il mismatch, un disallineamento non tra titoli di studio ‘alti’, ma tra inutilizzo di titoli alti e fabbisogno di titoli bassi…. paradossalmente quelli dove la nostra scuola, ben nota per i suoi limiti, dimostra il suo più alto grado di inefficienza !
Quindi caro Giovane Governo, cerca di non fermarti ai termini, e guarda dentro ai fatti, le cose sono molto semplici, basta volerle VEDERE. senza una presa di coscienza i tempi saranno ancora lunghissimi.

ANTONIO:

Mi permetto di dare alcuni consigli per il nostro Premier, sono piccole cose, ma se si riesce ad applicarle sulla base del nostro quadro normativo sarebbero delle rivoluzioni.

1. Dare ai cittadini italiani una carta d’identità elettronica, invece di mandarci in giro con un documento di riconoscimento peggiore dell’Albania, con tutto il rispetto

2. Obbligare che tutti i viaggi per motivi di lavoro pagati dallo stato contribuiscano punti miglia, che vadano a favore dello Stato come in Germania

3. Ridurre le prerogative costituzionali di Regioni A Statuto speciale come la Sicilia fino a che non sia allineano a livelli di servizio comparabili con quelli delle altre regioni, tagliando spese infruttifere

4. Ridurre la spesa per salari del 30% della PA, riducendo i dipendenti,ed utilizzando i risparmi per acquisto di beni e servizi tangibili per la popolazioni con acquisiti nel settore privato a prezzi commerciali (non stragonfiati)

5. Fare una seria legge anticorruzione per la PA

GUIDO:

“Quando una piccola impresa nasce occorre farla attecchire, crescere: Dopo, se cresce e si struttura, allora si puo’ richiedere gradualmente una certa  accountability burocratica e fiscale.

Ma e’ distruttivo applicare a una giovane impresa una complessa articolata draconiana normativa in termini di tutela dei lavoratori, permessi, Siae, bolle di accompagnamento, scontrino fiscale, complessi percorsi amministrativi e complicata imposizione fiscale .

Finche’ continua cosi’ meglio emigrare in un terreno amico alla crescita. Scappare a gambe levate!

Allora facciamo

>poche

>ragionevoli

>chiare

Regole e facciamole rispettare.

Servono nuove regole per le piccole imprese.

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Un Italiano fra i primi 30 “Under 30″ del Mondo

postato da Sergio il 21.06.2014, nella categoria Young Expats say
21

Che storia straordinaria, raccontiamo oggi a “Giovani Talenti”! Quella di Livio Valenti, 29enne imprenditore innovativo nel settore farmaceutico negli Stati Uniti. Livio arriva a questo traguardo dopo un “ping pong” tra Est e Ovest del mondo. Laurea a Milano, poi la partenza per la Cina, poi ancora la tappa in Cambogia… infine gli studi negli Usa, propedeutici all’inizio della sua avventura imprenditoriale. La rivista americana Forbes ha inserito pochi mesi fa Livio nella classifica dei primi 30 “under 30″ del mondo.

Storia tutta da leggere… e da ascoltare, tra poche ore!

Un saluto da Cambridge – non la Cambridge Inglese, ma l’equivalente Americana. 29 anni, Toscano DOCG, sono in America da 3 anni, dopo 3 anni all’estero tra Cina e Sud Est asiatico, dove ho lavorato per le Nazioni Unite. Ho avuto la fortuna di ricevere una borsa di studio dal Governo italiano per frequentare Harvard, che ho completato nel 2013. Adesso? Credo di essere ben equipaggiato per cercare di risolvere problemi veri. How about Vaccine Delivery?

Dopo una laurea ad Harvard Kennedy School of Government mi sono lasciato incantare dall’aria imprenditoriale che circola liberamente tra Harvard e il MIT. Sto lavorando per far crescere la start-up che ho fondato con lo scienziato Fio Omenetto e un team tutto Harvardiano.

L’obiettivo e’ molto ambizioso: utilizzare una nuova tecnologia sviluppata da Fio e dai suoi colleghi (scienziati bio-medici), che utilizza una proteina estratta dalla seta per creare una nuova classe di vaccini che non debbano essere refrigerati. Questo puo’ risolvere uno dei problemi piu’ grandi per le aziende farmaceutiche, riducendo costi di distribuzione, ma allo stesso tempo, aiutando chi distribuisce vaccini nei Paesi in via di sviluppo, come le Nazioni Unite, a raggiungere ogni bambino, anche nella zona piu remota del mondo.

Forbes, il Financial Times e molti altri hanno scritto della nostra avventura – e ancora credo che si siano sbagliati con un altro Livio Valenti.

L’italia degli under 30 ha bisogno di una mano – ma l’aiuto che serve e’ ritrovare il nostro sogno d’infanzia. Io ho trovato il mio, e lo seguo. Per adesso l’unica cosa che posso fare per I nostri “under 30″ in italia e’ di poter raccontare una storia che ancora non ha un lieto fine… ma se siete interessati a sapere come andra’ a finire, follow me @livio_valenti. Il motto: “if you don’t try, you’ll never know”“.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Marianna e la sua Valigia…

postato da Sergio il 18.06.2014, nella categoria You say
18

Non so se Marianna leggerà mai questa mia introduzione alla sua lettera nel blog di “Giovani Talenti” (è già passata qualche settimana da quando l’ha inviata). Ma voglio dirle che non deve assolutamente mollare. Che se questo Paese è stato montato al contrario, promuovendo le capre, i raccomandati e i “figli di”, e mortificando i talentuosi, gli ottimisti e i capaci, non è colpa sua. Che la sua felicità e la sua realizzazione lei ha tutto il diritto di cercarle in ogni angolo del mondo. Non è colpa sua se -nel Paese culla dell’arte- i musei siano allo sbando, con direttori spesso di nomina politica, e capaci a gestirli quanto io so guidare una Ferrari in F1. Non è colpa sua se i giovani vengono sfruttati e precarizzati… a 500 euro al mese (ma ci rendiamo conto?)

Questo modello crollerà, spero presto, spazzando via la cloaca di classe dirigente che l’ha gestito per troppi anni.

E la valigia di Marianna potrà tornare utile ad andare in vacanza. Nel frattempo, lei ha tutto il diritto di usarla, per preparare un viaggio all’estero. Dove, ne sono sicuro, il suo curriculum e la sua intraprendenza saranno apprezzati.

In bocca al lupo, Marianna!

P.S.: Lettera da leggere fino in fondo, ovviamente…

“Ciao Sergio, mi chiamo Marianna, ho 37 anni e sto pianificando la mia fuga da un po’.

Vivo vicino Roma, una laurea in Comunicazione Museale, Master turistico e HR, esperienza più o meno omogenea, tra 4 giorni disoccupata. Sono di base ottimista, ma questo mio pilastro inizia un po’ a scricchiolare. Nella mia vita ho sempre buttato un occhio all’estero, sognando su come sarebbe bello fare un’esperienza oltreconfine… ma, mi sa, il destino un po’ mi sta prendendo per i fondelli.

Vedo nelle esperienze di altre persone che il “biglietto” per l’estero è arrivato in tanti modi, tanti modi, che a me non sono mai capitati, eppure ho sempre corso appresso a questo biglietto, ma nulla! Mi sento il classico ladro che pianifica la fuga dal carcere, ma che ogni volta fa cilecca perché i lenzuoli da annodare sono troppo pochi. Purtroppo la parola “precario” non fa rima con “metti i soldi da parte”, ma più che altro fa rima con “sfruttato”.

Nella mia esperienza lavorativa ho superato i 1000 euro di stipendio solamente 3 volte, ho avuto sempre lavori a tempo determinato che nemmeno facevi in tempo ad emergere… che già era finito il contratto, “arrivederci le faremo sapere, il suo saldo attuale è di 178 euro”.

Eppure non mi reputo una mediocre, oddio nemmeno un genio ci mancherebbe, ma ho esperienza, ho diversi studi alle spalle, anzi ho ripreso a studiare a 26 anni proprio perché volevo migliorarmi, ho investito su me stessa dei soldi (e meno male che ci stanno mamma e papà.. sigh..), ma a quanto pare la fortuna ha scartato il mio curriculum, pure lei!

Vivo sempre con la valigia in un angolo sperando di poterla prima o poi riempire, vedo le storie sul tuo blog e penso che -oltre al loro talento- tanto ha fatto anche la fortuna, io sono un mancato nemmeno tanto giovane talento (si talento! Un po’ di fanatismo dai!) in fuga. Ogni giorno persevero nel mandare curriculum, scrivere lettere di presentazione specifiche, seguire i consigli delle grandi aziende di lavoro interinale, continuo a mantenermi aggiornata, ma alla fine non riesco nemmeno ad arrivare al colloquio, e poi leggo di persone che sono arrivate in USA! Mi sa che mi tocca iniziare a scavare per arrivarci..

Spesso penso di aver sbagliato prima di tutto gli studi.. io ho studiato Comunicazione nei Musei, una laurea UMANISTICA, ma chi è così tonto oggi, in Italia, da prendersi una laurea umanistica? La più INUTILE (in caps perché deve essere un concetto rilevante) tra le Facoltà in Italia. Forse i sognatori e gli utopisti, o quelli che aspirano a friggere patatine al Mac, o chi ancora non ha capito che il Bel Paese non offre possibilità a noi poveri umanisti! ..o forse intendevano il formaggio? Ecco perché..!

Pensa, ho addirittura creduto, “faccio una tesi sperimentale! Basta tesi di ricerca polverose e ridondanti! Così avrò più possibilità di svilupparla dopo la laurea”. Mi sono scelta un professore esperto in Scienze Cognitive, mi sono inventata un… “metodo”? “Strumento”? Non saprei, forse metodo, utilizzare Internet per la comprensione delle opere d’arte, ‘na cosa fighissima!

Analisi di siti web museali ridicoli, gente che non si ricordava nemmeno cosa avesse visto appena uscito dal museo, mesi su Flash per fare un video e lezioni di dizione per doppiarlo, ho pure preso un premio! Alla fine però il Nulla, oltre a Fantàsia, ha mangiato anche me e la mia tesi. Forse su Marte qualcuno avrebbe apprezzato, il Direttore del Museo preso in esame (Galleria Borghese) nemmeno mi ha degnato di uno sguardo quando ho proposto il mio lavoro, il mio Professore mi dava pacche sulle spalle con un sorrisetto come a dire “Povera umanista…”, eh vabbè… almeno ho un bagaglio culturale simpatico.

Da domenica tornerò ad essere un’allegra disoccupata, meno male che almeno sono un po’ allegra, e nei momenti di depressione c’è la cioccolata che risolve ogni cosa. Io non pretendo il posto fisso, ma vorrei solamente un po’ più di possibilità nel trovare un altro lavoro – ah, ho dimenticato di dire che -dei lavori trovati- il 99% è arrivato per conoscenze, non mi vergogno a dirlo, ed è pure peggio. Ma la vita di chi vorrebbe scappare ma non riesce è triste, perché ti senti escluso e frustrato, perché vorresti far valere le tue esperienze, le tue capacità ma nessuno ti si fila.

La mia valigia è lì che mi guarda speranzosa, io ricambio con affetto e per ora ci sto mettendo i miei sogni, sono ottimista e me lo ricordo ogni giorno, anche se non sono più una giovincella penso che l’occasione può arrivare in qualsiasi momento. Alberto ha ragione (lettera che hai postato il 9 aprile), in Italia i talenti non vogliono farli esistere, fanno tappezzeria e fanno bene a scappare se possono, perché c’è solamente frustrazione e la meritocrazia è una parola giacente nel vocabolario a impolverarsi.

Penso di averti scritto un po’ tutto il mio pensiero, un po’ depresso andante e un po’ “prendiamolo a ridere”, almeno evito di dare una delusione amorosa alla mia valigia!”

Un caro saluto,

MARIANNA

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Fare Ricerca a Edinburgo

postato da Sergio il 14.06.2014, nella categoria Young Expats say
14

Una puntata davvero bella, ma soprattutto ben raccontata dalla protagonista, quella di oggi a “Giovani Talenti”: a farci compagnia una giovane ricercatrice post-doc, Lara Campana, 30 anni, ligure di origine, ma emigrata due volte. Prima a Milano per studiare, poi in Scozia per proseguire nel suo sogno di fare la ricercatrice. Ascoltando Lara, ve lo confesso, ho capito una volta per tutte perché i nostri migliori “cervelli” fuggono all’estero.

Lara riassume così il suo percorso di studi e professionale:

2003/2006 Universita’ Vita-Salute San Raffaele, Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, votazione finale 110/110 con lode

2007/2008 Universita’ Vita-Salute San Raffaele, Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari, votazione finale 110/110 con lode

2009/2012 Universita’ Vita-Salute San Raffaele and Open University, UK, PhD in Cellular and Molecular

Principale focus della mia ricerca: ruolo dell’infiammazione nella riparazione tissutale. Mi sono occupata principalmente di malattie muscolari durante latesi e il PhD e mi sono spostata ora per il post-doc sulle malattie epatiche.

2013-ora Post-doc all’Universita`di Edinburgo, UK

Principali motivazioni per il trasferimento all’estero: voglia di trovare un ambiente meno ostile, piu` finanziato e maggiormente riconosciuto, crescita scientifica e personale, voglia di “evadere” dall’accademia italiana, che vedevo un po’ claustrofobica nei confronti delle mie aspirazioni di carriera.

Vi aspetto alle 13.30 (CET) sulle frequenze di Radio 24 – Stay tuned!

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

Lettera in Controtendenza

postato da Sergio il 11.06.2014, nella categoria You say
11

Fortunatamente, ci viene da dire, riceviamo anche lettere in controtendenza, alla casella e-mail giovanitalenti@radio24.it Quella del nostro ascoltatore Alessandro ne è un esempio. “Mosca bianca”… o segno di cambiamento?

A voi la risposta:

“Buongiorno,

mi chiamo Alessandro, ingegnere, 32 anni. Mi piacerebbe esprimere un’opinione contro corrente rispetto all’ormai diffusa teoria della fuga dall’Italia che leggo frequentemente nel vs. blog “Giovani Talenti”.

Dopo essermi laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano a 24 anni, ho realizzato la tesi di laurea col classico stage in una multinazionale della logistica, proseguendo poi con contratti a progetto e successivamente assunzione a tempo indeterminato.

Oggi mi trovo nella STESSA azienda in cui ho iniziato ormai 8 anni fa, faccio l’Area Manager coordinando un’area operativa di 4 stabilimenti con circa 400 addetti.

Penso che la mia esperienza professionale possa essere utile per dare ai vs. lettori una panoramica più ampia rispetto agli articoli che sto leggendo nel vs. blog e che incitano alla fuga dal nostro Paese. La mia opinione è ovviamente assolutamente contraria a quanto letto, per quanto mi riguarda la scelta coraggiosa è restare e lottare per portare avanti idee di merito, innovazione e ricambio generazionale.

Mi piacerebbe poter esprimere il mio punto di vista”,

ALESSANDRO

  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn
  • email
  • FriendFeed
  • del.icio.us
  • Wikio IT

I VOSTRI FEEDBACK CONTANO!

Sei un giovane espatriato od espatriata? Oppure vivi in Italia, ma stai pensando di emigrare? Scrivici una lettera, con le tue riflessioni e i tuoi pensieri sui perché della tua scelta. La pubblicheremo online. Scrivi a: giovanitalenti@radio24.it